martedì 17 febbraio 2026

H.M.S. Victory Heller 1/100

 



Ecco un tipo di kit mai montato. un veliero in plastica.

La scala è 1/100, secondo me andando su una scala maggiore i particolari sarebbero  solo abbozzati.

Ho montato l'Arizona 1/200 della Trumpeter ed è chiaro che alcuni particolari, per esempio le mitragliatrici, erano imbarazzanti.

Non avendo mai montato un veliero la prima cosa che ho fatto è stata quella di decidere se in plastica o in legno. In legno avevo da poco acquistato il tram di Milano 1/24 della Occre e mi sono reso conto che: un po' per causa mia dato che non avevo mai montato niente in legno e un po' a causa del legno (con tutta la buona volontà la qualità delle stampate in platica dei particolari più minuti è imbattibile), il risultato finale anche se bello e imponente - una sessantina di centimetri di lunghezza - aveva qualcosa che non mi soddisfaceva completamente.

Ho perciò optato per un modello in plastica.

Navigando in rete ho trovato 2 kit Heller in scala 1/100: Il Victory e il Soleil Royal; alla fine ho preso il primo.

Ho cominciato subito a cercare commenti su questo kit, e come immaginavo e come avevo già provato montando la Citroen 1/8, in rete c'è gente disperata che se tornasse indietro non lo ricomprerebbe, soprattutto per le istruzioni molto caotiche che sono qualcosa di assurdo. 

Ogni pagina delle istruzioni dovrebbe essere divisa in almeno 3 o 4 pagine:


Però sono stato fortunato: alla Heller si saranno resi conto che schemi di montaggio di questo tipo disincentivavano le persone ad acquistare quindi hanno modificato il manuale.

dentro ho trovato questo


E' un libretto in formato A3 di 100 pagine rilegato a spirale con copertina in cartoncino lucido che contiene:
    • La storia sommaria della Victory in più lingue compreso l'italiano
    • Tabelle dei colori da usare
    • Istruzioni di montaggio
    • Riproduzione degli sprue della scatola con i vari numeri dei pezzi
    • 2 facciate con 6 foto della nave montata, pitturata e a vele spiegate.
    • Uso del telaio in plastica contenuto nella scatola per poter assemblare le varie cime
 Le istruzioni per il montaggio sono di questo tipo 


quindi ben diverse da quelle precedenti.

La scatola è una scatola enorme con apertura a libro; all'interno ci sono tutti gli sprue che contengono anche il telaio per l'assemblaggio delle corde (color marroncino + le parti trasparenti + le vele in leggerissima plastica bianca preformata) NON sigillati ma divisi uno per uno da una sorta di tela marrone sintetica, poi c'è il piccolo telaio per l'assemblaggio delle corde,  i rocchetti di cotone e il foglio con le bandiere.

Viste così le istruzioni sembrano buone, il brutto arriverà dopo, quando dovremo fare il "rigging" che è il complesso delle varie corde che ci sono su un veliero di questo tipo: oltre alle numerose corde che partono/arrivano all'esterno e all'interno dello scafo, ci sono tutte quelle che partono dagli alberi, dai pennoni e dalle vele.

Per quanto riguarda le cime collegate agli alberi, nel manuale ogni albero è rappresentato in questo modo


quindi ogni corda è identificata da una lettera ed un numero; poi c'è una tabella che ci indica per ogni corda quale deve essere il diametro, in quale fase del montaggio si trova, da dove parte, dove arriva e da quanti fili è composta.



Per esempio per la cima delle ancore devono essere 3 corde intrecciate da 0.6.

Per non farci mancare nulla abbiamo anche delle pagine riepilogative di questo tipo


Probabilmente sarà un incubo, ma me ne preoccuperò quando sarà il momento.

Continuando a cercare in rete e imparando nomi fino a ieri sconosciuti come BIGOTTE o BOZZELLI mi sono reso conto che come per aerei e carri armati, anche in questo caso, volendo, si può comprare di tutto come accessori fotoincisi, parti in legno ecc. arrivando a spendere solo per questi anche il doppio di quello che costa la scatola completa.

Vuoi il ponte in vero legno tagliato al laser? con 150 euro lo prendi su ebay. Vuoi le vele in tela? Altri 150 euro.. 

Io che solitamente non compro nulla di tutto questo ho deciso, dopo aver girato in vari siti, di acquistare al mio negozio di modellismo solamente le cime dello spessore giusto senza arrotolare insieme più fili del rocchetto presente nella scatola e di provare poi a autocostruirmi le vele.

Ho anche imparato che tutti i fili di cotone devono essere strusciati prima sulla cera per evitare che si vedano tutti i pelucchi, e che fondamentalmente ci sono 2 tipi di cime: quelle fisse che venivano catramate e che quindi devono essere nere e quelle che venivano usate per le vele o altro e che venivano movimentate e che devono essere color corda.

Comincio con l'unire i due mezzi scafi e ad incollare le travi trasversali di supporto per il ponte più in basso.






   
Ora una mano di primer grigio della Tamiya 



 Poi procedo a dipingere l'interno 



e soprattutto l'esterno incartando per bene lo scafo con il nastro carta



Il giallo è il giallo ocra della Vallejo dato con aerografo, mente la parte inferiore dello scafo (color rame) l'ho fatta con una boboletta spray del ferramenta.

Ora incarto la plastica colore ocra e dipingo le bande scure (XF-69 Nato Black) sempre con aerografo.





In qualche punto farò dei ritocchi a pennello.

Intanto comincio a montare in cannoni; in tutto sono più di 100. Un incubo come montare uno ad uno i cingoli dei carri armati, stando però attenti perche di cannoni, anche se molto simili ce ne sono 3 tipi diversi.
Quelli del ponte in basso sono 30 e sono tutti uguali.



 Questi sono gli AFFUSTI, i carrelli in legno dove poggiano i cannoni e che montati diventano così


Sembrano malfatti e molto elementari, ma andando a vedere in rete le foto interne della Victory che ora si trova su un molo a Portsmouth ed è visitabile, si vede che effettivamente erano fatti prorpio in questo modo. Li dipingo a pennello con il RED BROWN XF-54

Passo ai cannoni formati da 2 pezzi. li incollo




Poi una limatina sulle giunture per eliminarle e passo una mano di primer.



li dipingo nato black facendo delle lumeggiature con pennello secco con il Metallic Grey XF-56.



Dopo aver incollato il ponte in basso incollo i cannoni.




Non voglio diventare matto ad aggiungere particolari o dipingere anche le ruote perche alla fine si potranno vedere solo le bocche dei cannoni all'esterno.

Prima di passare al ponte sucessivo bisogna incollare le travi trasversali che lo sostengono al centro.

Non so se per un mio errore o per un errore della Heller una delle travi è inutilizzabile (troppo corta) quindi uso un pezzo di sprue.



 
Ora posso mettere il secondo ponte (partendo dal basso) e i relativi cannoni; anche questi saranno invisibili.



Intanto ho acquistato dei pennarelli acrilici della AK Interactive e dipingo sia la prua che tutti i telai dei portelli delle bocche dei cannoni che devono essere rossi.



Come si vede dalla foto precedente, prima di posare il ponte bisogna incollare dall'interno le due cime delle ancore: dopo sarebbe problematico.

Il prossimo ponte con relativi cannoni sarà visibile a kit ultimato.
Anche questo è formato da 2 parti che andrebbero posate in sequenza ma ho deciso di incollarle prima e, forzando e allargando leggermente lo scafo, incollarle con il ponte in un unico pezzo.



Ho paura che durante il montaggio si possa scollare (andrà forzato) quindi sotto metto dei rinforzi con dei pezzi di sprue.



Ora una mano di primer



Poi il TS-68 spray della Tamiya per il ponte in legno e il nero per le cornici delle grate e delle botole



Ora non mi resta che incartare le cornici nere


 e dipingere a pennello le grate color rame


Ora dò una mano di trasparente lucido, poi con il Panel Line Tamiya faccio le fughe delle tavole.
Non starò attento a dove metterlo perchè successivamente con la benzina dello Zippo e un cotton fioc toglierò quello che non serve.
Successivamente qualche tavola sarà dipinta più scura con Flat Earth XF-52, poi con il pennello secco una leggera lumeggiatura con il XF-55 Deck tan e per finire una mano di trasparente opaco.
A questo punto si può montare il ponte.