Modellino Hachette, preso il numero 1 in edicola e poi fatto l'abbonamento.
Pensavo fosse come i modelli De Agostini, non è così.
Con la rinascita della Pocher non credo di acquistare in futuro modellini da montare con uscite mensili/settimanali, sia per il costo assolutamente fuori mercato e sia perchè 2 anni sono troppi, c'è il rischio serio di perdere qualche pezzo, e non stiamo parlando di un giocattolino da 10 euro!!
Detto questo la 500 Hachette in questione è molto lontana dai modelli dei concorrenti (vedi sopra), sia per quanto riguarda l'ingegneria si per i materiali (plastica secondo me di qualità bassa e gommosa; verniciatura del metallo della carrozzeria abbastanza approssimativo).
Addirittura l'auto è stata fatta in parte smontare perchè andavano sostituite le molle degli ammortizzatori; quelle originali erano sbagliate, ora non ne ricordo il motivo.
Anche qui troviamo nascosto sotto al vano bagagli lo scomparto per le batterie che servono per l'accensione dei fari, frecce e suono del clacson.
Un punto a favore forse è l'idea di poter alzare e abbassare i finestrini ruotando gli l'altoparlanti dell'impianto stereo situati nelle portiere.
Sinceramente in foto, al contrario degli altri modelli, è meglio che da vivo.
Come si vede dalla foto sono rimasto così deluso che dopo 2 anni ancora non ho attaccato lo stemma anteriore e posteriore...
peccato, perchè l'idea di un modellino 1/8 di una utilitaria anzichè di una supercar mi piaceva molto.
Sulle portiere si possono vedere gli altoparlanti che permettono, ruotandoli, do alzare e abbassare i finestrini.
Due foto del cofano motore.
Niente metallo, niente viti; solo materiale plasticoso da assemblare con incastri approssimativi.
Da poco è uscito, sempre della Hachette, il modellino del duetto spider 1/8 dell'Alfa Romeo.
Mi spiace ma non ci casco.