lunedì 28 marzo 2016

POCHER DUCATI PANIGALE

Finalmente dopo lunghe attese e rinvii è uscita la prima moto 1/4 della Pocher:
Ducati Superbike 1299 Panigale.
Devo dire innanzi tutto che se qui non siamo alla perfezione poco ci manca.



La scatola del kit è molto grande, ed è divisa in due "piani".
Quello superiore contiene tutte le porti in plastica



quello inferiore, all'interno del polistirolo sagomato, contiene le parti in metallo, verniciate e quindi più delicate, le bustine con le viti e le decals.



Allora... cominciamo con i lati negativi (pochissini) e poi quelli positivi.
Le parti in plastica sono ben fatte, la carena è rossa, lucida e senza sbavature;
il carter del motore è nero e le parti che costituiscono il motore (oltre a quelle di metallo) sono in plastica grigia.
Forse è solo questa la cosa che non convince; tutte le parti in plastica nere, almeno quelle satinate, sono convincenti e possono essere montate come escono dalla scatola; quelle grigio topo che in realtà dovrebbero essere color alluminio vanno assolutamente dipinte per non rischiare alla fine di trovarsi davanti a un giocattolone plasticoso, stessa cosa per i vari tubi neri lisci, anche se alla fine del montaggio gran parte del lavoro verrà coperto dalla carenatura e non sarà visibile. 

A differenza della Lamborghini, in questo caso ho cominciato a montare tutto velocemente quindi di foto iniziali non ne ho fatte.

Qualche piccola cosa da tenere in considerazione:
a pag. 4 del manuale le viti "S" sul pezzo DCE 03  devono essere tagliate perchè troppo lunghe.
Tutte le viti sono molto morbide e senza diventare matti con seghetto a ferro, morsetti vari per tenerle ferme ecc. si può fare tutto con delle tronchesine tipo queste



Se qualcosa va storto niente paura, di viti ce ne sono in abbondanza.

Fare anche attenzione che alcune parti in plastica non sono contenute nello sprue relativo ma sono state inserite in bustine insieme alle viti e ai cavi, quindi se non trovate qualche pezzo prima di imprecare e disperavi cercate bene in giro.

Altra cosa: munirsi di giravite a croce a testa piccola ma con un manico decente dato che con quello fornito nella scatola si può stringere ben poco.

A pag. 5  del manuale, in alto, la vite "D" di destra sul pezzo U04 può non essere montata; in caso contrario dovrà essere svitata e riavvitata verso la fine del montaggio per collegare sullo stesso foro un altro particolare. 

Questo è un particolare del motore a montaggio avanzato



Attenzione a tutti i cavetti (soprattutto a quelli collegati al motore):
le istruzioni non sono sempre chiarissime e una volta avvitato il tutto per far uscire un cavo da un'altra parte bisogna rismontare quello gia montato.
Anche in questo caso niente paura; il kit è stato progettato per essere assemblato quasi esclusivamente con le viti, i punti di colla si contano sulle dita di una mano.
Nel caso qualche foro si dovesse spanare useremo una punta di Attak. 

Per il collegamento dei cavi o per apportare migliorei è utile il sito Ducati
http://www.ducati.it/servizi/manutenzione/index.do

Sul menù a destra selezionare 
anno 2012
famiglia Superbike
modello 1199 Panigale S

e scaricare il pdf ti tutti i componenti con i vari collegamenti.

Ecco il Kit in fase avanzata di montaggio








Questo è il cruscotto.



Ci sono 4 tipi di decal per personalizzare il cruscotto, io ho usato questa.

Questo è il retro; come gia detto, se le viti dovessero girare a vuoto per la troppa forza data al giravite, mettiamo un punto di colla.



Questo è il gruppo comandi



La vite in basso (quella sull'anello) l'ho inserita in modo errato: deve essere avvitata dal basso verso l'alto, in caso contrario non si riesce a inserire il tutto sulla parte alta delle forcelle.

Ancora altri particolari





Questo è il particolare di alcuni cavi sulla parte destra del motore.
Senza il .pdf del sito Ducati sarebbe stato impossibile il montaggio dato che le istruzioni sono un po' confuse




Ecco altre foto




Veniamo al cupolino, quattro pezzi e otto viti.
Le due modanature nere vanno incollate al'interno, 
Con le otto viti uniamo la parte trasparente al resto.






Ora la parte più difficile: avvitare il cupolino alla moto.
Su Youtube c'è anche un video ufficiale del sito Pocher che ci fa vedere passo passo come procedere.
Io ho provato per 3 ore ma non ci sono riuscito dato che anche usando il minuscolo giravite presente nella scatola lo spazio a disposizione è veramente minuscolo.
Alla fine ho dovuto arrendermi e ho attaccato il cupolino con il cianoacrilato (Attak)



Allo stesso modo incollero i due specchietti retrovisori.

Ora la carena.
Abbastanza facile; consiglio di fissare per prime le viti "J" vicino ai fari anteriori dall'interno verso l'esterno e la vite "B" sul posteriore.
Le altre si adatteranno ai  fori.



Ancora una foto dove si vede che per errore ho invertito la pedalina sinistra con la destra; poco male, si tratta di una sola vite.

Ora mancano dei piccoli particolari che ho lasciato indietro (valvola del pneumatico anteriore ecc) e le decals sulla carena.

Non le ho ancora applicate ma se sono fatte come quelle della Lamborghini sono in realtà adesivi.

A giorni inserirò le foto della moto finita.

Spero di essere stato in qualche modo utile a chi inizi ora il montaggio.

E adesso aspettiamo la fine del 2016 per montare il nuovo kit annunciato dalla Pocher:
la Mercedes 300 SL "Gullwing"



1300 pezzi per 9  chili di peso con luci funzionanti !!!

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